Incapaci di decidere
morteNessuno può dire cosa sia giusto o no, tantomeno io. I parlamentari potrebbero invece farlo, o meglio dovrebbero. So che spesso non è facile, so che è duro scendere da cavallo e poggiare i piedi su un solo mattone e rimanere lì, diritti, solidi e convinti di ciò che si pensa, pronti a dare un parere o addirittura un voto.
Il caso di Eulana rientra evidentemente in quella consolidata pratica italiana di dire tutto, poi il contrario di tutto e in fine rimanere oggettivamente ignavi, senza fare niente di concreto ed utile. Si preferisce scaricare il barile sulle spalle altrui quando il carico che portiamo potrebbe schiacciarci.
A me sembra incredibile che una classe politica si volgia così, completamente incapace anche solo di discutere una volta per tutte problemi come quello del testamento biologico, lasciando tali decisioni gravare sulle spalle di singoli giudici, che sono uomini e come tali non possono offrire al mondo certezze univoche. Certo, nessuno può offrirle, ma se esiste in ogni stato un sistema di governo è proprio per prendere posizioni chiare, decise e alle quali poi si deve sottostare e non soltanto per occupare pagine di giornale o minuti di televisione per sparare sentenze che poi non hanno riflesso nella vita reale.
Che ci diano per una volta un segnale chiaro (con una legge) è chiedere troppo? Pensare che la politica possa risolvere per una volta anche qualche problema che non ha a che fare con l'economia, con i bilanci, con le guerre e gli approvvigionamenti energetici è troppo? O forse la marmaglia di ignoranti che siede tra le file del parlamento non sa nel vero ciò di cui si sta parlando?
Non ci si può poi lamentare delle ingerenze esterne se non si è capaci di fare il proprio lavoro.
Pestaggi Politici - Parte 2
Eccoci qua di nuovo. A un mese di distanza dall'ultimo post, per parlare ancora una volta, dell'ennesimo violento scontro politico di piazza. Irei a menare le mani sono stati i fascistelli romani che si sono scagliati contro i ragazzini delle pacifiche manifestazioni contro il decreto (ormai legge) Gelmini. Erano lì pronti, pochi ma buoni, perfettamente capaci di usare anche la Polizia a loro vantaggio come scudo. Caschi in testa e manganelli tricolore alla mano, che chissà come mai avevano già pronti e preparati, cosa che di per se avrebbe portato all'arresto immediato di chiunque altro. Subito dopo poi li abbiamo pure visti e sentiti "piangere" cariche da "quelli dei centri sociali", classico capro espiatorio delle violenze di destra che poi come al solito rimangono impunite. Infatti già oggi i fermati sono stati tutti rilasciati.
CHE SCHIFO
Pestaggi Politici
Capita a volte che i propri valori debbano essere messi alla prova. Oggi è il mio turno. Vorrei infatti spendere due parole, contro quei mentecatti che sabato hanno preso a sprangate alcuni giovani di AN e dei Circoli della Libertà. Ma si può essere più scemi di così? Ma per Dio, mi spiegate a cosa serve tutta questa violenza?
MA solo perché una persona la pensa in maniera diversa da voi è giusto aggredirlo e magari ucciderlo? Siete delle bestie. Quando una cosa è sbagliata è sbagliata sempre!
Se ci si batte da anni per la pace, per l'abolizione della pena di morte e altre robe simili, come si può giustificare a se stessi, l'uso della forza, specie quando gli altri non stanno facendo niente di violento?
Io spero che questo modo di vedere la politica, questa violenza inside, sia destinata a finire e presto.
A me non piace offendere nessuno, ma questa volta un bel COGLIONI DELINQUENTI non ve lo toglie nessuno.
Il teorema dell'amicizia politica

Quello che oggi, ma diciamo pure sempre, mi chiedo è per quale oscura ragione il mondo si debba far carico delle sfortune di un'economia malata e soprattutto lasciata ammalarsi da un'oligarchia privata e in continua combutta con il mondo politico. Milioni di Euro e di Dollari bruciati da un mondo che rappresenta solo una piccola percentuale di cittadini, ma che stanno molto a cuore a questa classe politica, non solo italiana, per i continui favori che si scambiano tra loro. Cosa sarebbero i partiti senza queste forze, più o meno occulte, che operano dietro i sipari dei parlamenti occidentali?
E poi finisce sempre che a rimetterci siamo noi. Il caso Alitalia per noi, o il fallimento dei grandi istituti di credito americani, sono casi lampanti per cui il popolo deve farsi carico dei fallimenti di grandi imprese, dalle quali non ha mai ricevuto un centesimo. Perché quando queste aziende sono in guadagno nessuno gli chiede di darci dividendi e non capisco perché, nei momenti più neri, i cittadini debbano essere chiamati in causa per salvare situazioni non certo create da loro. I grandi capitali già godono di leggi e leggine che gli conferiscono la possibilità di fare tutto quello che vogliono con i lavoratori: in Italia ormai il lavoro non precario è una chimera e questo è il segno di come il sistema capitalistico stia franando su se stesso. Tagliamo fondi alla scuola per regalare un'azienda sdebitata a quattro amici di famiglia dei politici che ci governano. Negli USA, il Presidente Bush cerca in ogni modo di salvare i suoi cari businessmen dai fallimenti che loro stessi hanno causato. Perché l'unica cosa certa di questa nuova crisi economica è che noi, poveri cristi senza nemmeno un conto in banca, non siamo certo responsabili di niente e se milioni di allocchi, hanno creduto per anni che giocare in borsa, ovvero finanziare a scopo di lucro gli affari di chissà chi per ottenere un domani chissà quali guadagni, fosse da furbi, magari perché infinocchiati da una campagna pro capitale che solo nell'1% dei casi si è rivelata vera, ora hanno ben chiara in mente la loro idiozia. E pensare che c'è gente che seguendo i consigli di chi li chiamava (truffandoli ) i piccoli risparmiatori ha buttato tutto quello che aveva in un gioco d'azzardo, perché altro non è, e oggi si trova senza nemmeno le mutande. E perché io oggi, io che non ho mai avuto niente in regalo da nessuno, io che ho creato magari posti di lavoro senza nemmeno un centesimo regalato, o che semplicemente ho lavorato sodo, al minimo di stipendio, che già fatico ad arrivare a fine mese, debba farmi carico dei conti in rosso di aziende, i cui leader per anni ed anni hanno sguazzato nell'oro. Io credo che cose del genere dovrebbero far ragionare gli occidentali tutti su quanto questo sistema ci abbia ingannato per secoli. E' ora di dire basta a tutto questo, è ora che i governi del mondo siano guidati da chi viene dal basso, da chi ha sputato sangue per crescere i propri figli o da chi non ha nemmeno le risorse per farli. E' ora di dire basta a queste oligarchie pseudo democratiche che usano i NOSTRI SOLDI per i loro affari effimeri, che infestano il mondo di bugie e fanno cadere nella loro rete milioni di famiglie, che altro non chiedono che un futuro sereno. E che non vengano più a raccontarci che i soldi non ci sono e che non vengano più a raccontarci che privatizzare significa dare efficienza e competitività alle aziende se poi questi sono i risultati. Alitalia, per rimanere nell'ambito italiano è fallita per le incapacità di chi l'ha gestita e per gli interessi della politica, non certo per colpa dei cittadini. Che allora i guai che creano LORO rimangano gatte che LORO devono pelare e non NOI.

Chiesa Politica
Anche se ora, per noi che non stiamo dalla "parte giusta", non c'è nessun segnale politico forte dell'esistenza di un'opposizione parlamentare concreta, un'unica soddisfazione possiamo prendercela con le bacchettate che questo governo riceve di tanto in tanto dalla Chiesa. E' bello vedere come chi ha innalzato la Chiesa a parte politica attiva, ora ne debba pagare lo scotto ... anche se piccolo e assolutamente non paragonabile a quello che dovette subire Prodi (ricordiamoci il Family Day e a proposito chiederei ai cattolici politici: a quando l'Immigrato day? Ne avete il coraggio o siete solo chiacchiere e crocifisso?).
Ma è giusto questo? A mio parere no. Come ho sempre pensato, scritto e detto, la Chiesa dovrebbe restare fuori dalla politica e chi si occupa di religione, dovrebbe fare solo quello e non sconfinare in ciò che non gli appartiene. Due più due fa sempre quattro e non una volta quattro e una cinque. Sono convinto anche io che questo governo stia attuando delle politiche discriminatorie nei confronti degli immigrati, ma sono anche convinto che la Chiesa non dovrebbe assolutamente intromettersi in questioni di competenza politica.
Ma ci viene duro solo con le armi
Ora siamo tutti più contenti, ora respiriamo un'aria più sicura. Ora sappiamo che tagliamo i posti alla scuola ma coperiamo altri aerei da guerra e ne mandiamo alcuni in Afghanistan. Milioni di Euro che vengono spesi per la guerra. Nessuna traccia di evoluzione dunque. Soltanto demagogia e ritorno al passato. Per essere fichi bisogna avere un grande esercito e guarda caso, ogni volta che c'è un governo di destra le commesse militari non si fanno aspettare. Mancano i soldi per qualsiasi cosa, così almeno ci dicono sempre, ma per le armi no. E giustificano il tutto con le tasse che lo stato guadagnerebbe, dice infatti il ministro (che loda la RSI) La Russa : «D’altronde, l’eccezionalità del mezzo non è in discussione e, tutto quello che lo Stato investe in questo settore, torna in tasse che le società pagano riuscendo ad avere commesse con le forze armate di tutto il mondo» Peccato che poi si dimenticano, durante i trionfalismi di questi annunci da vecchio secolo, di dirci quanti soldi spendiamo e quali personaggi intascano i grandi conti che NOI dobbiamo pagare. Eh si, perché alla fine il conto è sempre ... A NOI !!!
Borghezio a Colonia
Ora mi chiedo: ma con quale diritto, quella pseudo specie di politico di nome Borghezio ha issato il tricolore (che poi secondo loro servirebbe solo a pulircisi il culo) in una manifestazione RAZZISTA a fianco di un cartello con su scritto STOP ISLAM o roba simile? Perché non ha usato la sua cara bandiera della Padania? Ma il tricolore lo dovete usare solo quando volete far vedere che rappresentate un popolo, quando in realtà non vi si caga nessuno. Non c'era nemmeno un leghista con lui, solo naziskin che credevano di trovare in germania tanti amici nuovi. Non sapevano che lì i nazi li mandano a quel paese!
Poi dicono che la politica che fanno non è razzista! Quest'uomo oggi ha anche avuto il coraggio di dire che loro, LORO sono partigiani contro il nuovo totalitarismo. E quale sarebbe il totalitarismo islamico in Europa? Se facessimo un conto secondo voi troveremmo più politici islamici o razzisti neo nazifascisti?
Ragazzi qui la situazione sprofonda, per fortuna esistono ancora nazioni come la Germania dove ad iniziative del genere tutta la comunità e dico tutta, si mobilita per screditarle. Non solo gli autonomi infatti si sono opposti ma tutte le organizzazioni religiose, i cittadini e nelle birrerie hanno issato cartelli con su scritto NON SI SERVE BIRRA AI NAZISTI!
Altro che da noi!

Link alla notizia su Repubblica.it
Alitalia: torniamo alla bicicletta!

Ma quale sinistra, quali sindacati, quale altro capro espiatorio si vuole cercare per coprire la faccia di un uomo che gioca a fare Dio. L'Italia lo ha votato perché è un popolo di ignoranti, convinti da quattro slogan lanciati in campagna elettorale. Alitalia agli Italiani dicevano, dimenticandosi di dire che eravamo noi quegli italiani, quelli che dovevano pagare. E poi un bel pacchetto regalo per i suoi amici. E' giusto che Alitalia fallisca ed è altrettanto giusto che la si smetta di scaricare su contribuenti e dipendenti l'onere dei debiti di un' azienda mal gestita. Chiunque abbia mai volato con Alitalia non può far altro che riconoscere la professionalità di quello che era e che è uno dei migliori staff al mondo, come non può però negare le deficienze imputabili solo ad un vertice politicamente, economicamente e strategicamente incapace di far fronte ai mercati del nuovo millennio. Nessuno di questi signori ha pagato e si pretende che lo facciano gli ultimi, i meno potenti. Ai vertici ci sono stipendi da milioni all'anno e si criticano poi i "bassi" dipendenti per non aver accettato di lavorare a meno di mille Euro al mese? E il premier ha il coraggio di dire che la colpa è dei piloti! Se ci si trova in questa situazione la colpa è solo della politica e di chi ha gestito Alitalia come  un pozzo di soldi senza fondo. E' ora che qualcuno si assuma le proprie responsabilità. Basta con lo scarica barile ... BASTA!!!!
AntiFASCISTI

Oggi avrei voluto parlare di Alitalia, ma siccome questa storia ancora va avanti ...
Ma come si fa a credere a certe cazzate? Soltanto nell'Italia della cultura zero, si possono dire stronzate simili ... e soprattutto crederci. Ma insomma, in qualche modo bisognava rassicurarli quel 60% di ignoranti che li hanno votati no?
SVEGLIA ITALIANI !!!!!!
Luna di Miele
Da mesi leggo sui giornali, sento in televisione e trovo nel web sondaggi che indicano che il gradimento per l'attuale governo sembra essere circa al 60% ... il capoccia spara cifre tipo 67% ma va be, lo sappiamo come è fatto.
Poi però vedo che i dipendenti di Alitalia sono incazzati, i poliziotti sono incazzati, gli statali sono incazzati, i docenti sono incazzati, gli studenti sono incazzati, le puttane sono incazzate e i puttanieri pure. In più, quando sono in giro, tipo al bar, dal tabaccaio, a lavoro, sull' autobus, ovunque sento dire che tutti sono incazzati ... e tutti con il governo!!!!
Allora mi chiedo: 'sto benedetto 60% di Italiani in luna di miele, ma chi diavolo sono?