Eroi di Pechino
I giochi sono fatti. Il nuoto ha chiuso i battenti per questa strepitosa edizione dei Giochi Olimpici di Pechino.
Un anno da record in tutti i sensi. Ognuno poi ha i propri miti, i propri ricordi. E come poter scordare l'impresa di questo "extraterrestre" statunitense di nome Michael Phelps. Non solo gli USA sono impazziti per lui, ma anche milioni di appassionati in tutto il Mondo che hanno tifato per lui. Eh si, perché quando un uomo raggiunge tanto, non contano più i colori, le bandiere, le nazioni, il sangue ... conta solo l'impresa, conta solo realizzare l'impossibile come solo lui ha fatto. E si, ogni volta che è sceso in acqua, siamo diventati tutti un po' americani. Phelps è il più grande nuotatore di tutti i tempi.
Poi c'è Lei, la nostra splendida Federica Pellegrini, che ci aveva un po' deluso, ma poi, ha dimostrato tutto il suo valore, la sua voglia di vincere, il suo talento, la sua velocità e ci ha regalato un bel momento di gioia tricolore. Oro con record nei 200!
Da menzionare anche l'altra italiana salita sul podio del Water Cube: Alessia Filippi che ha ottenuto l'argento negli 800 sl e ci fa sperare bene per il futuro, anche se ancora è molto distante dall'essere un eroina dell'acqua
Poi c'è stata l'australiana Stephanie Rice che ci ha regalato anche lei dei momenti spettacolari. Un'atleta di altissimo livello che ha battuto ben tre record mondiali (uno con la squadra in staffetta) vincendo ovviamente anche tre medaglie d'oro. Fantastica.
E che dire poi di lei, la grande veterana americana. Dara Torres è diventata storia. Rimarrà negli annali come la nuotatrice più anziana ad aver partecipato ad un olimpiade ... e soprattutto a piazzarsi sul podio, anche se seconda.
E se anche mi ha fatto perdere 10€ che avevo puntato su di lei, è stato fantastico vedere una donna di 41 anni dare il tutto per tutto, migliorare addirittura il suo tempo e prendersi un bell'argento nei 50 sl. Per la cronaca ricordo che questa donna ha debuttato niente meno che alle olimpiadi di Los Angeles del 1984 (le prime di cui ho memoria) !!!!!
Amo il nuoto ... è uno sport che ho nel cuore e questi sono stati i miei eroi di questa olimpiade. So che andrebbero ricordati anche molti altri, ma che dire, loro mi sono rimasti dentro.




Ma anche l'atletica trova già i suoi eroi. Come non citare la grande prestazione del Jamaicano Usain Bolt nei 100m ... le parole non servono, bastano i secondi: 9.68
Se non avete visto la gara ... provvedete in giornata!!!!!
Hiroshima Hotel
Parola d'ordine: Lollypop

Io non ce la faccio più a scrivere senza essere volgare. È un mese che provo a buttare giù un post, ma ahimè senza ottenere risultati. Di fondo non ce l'ho solo con la classe politica o più precisamente col governo, ma nello specifico sono incazzato come un topo cavia con l'idiozia degli Italiani. Ora io posso capire che il precedente governo poteva non piacere, risultare un po' difficile da comprendere e caratterizzato da alcuni bui individui (vedi Dini, Mastella, Binetti), che non si è mai capito bene cosa volessero VERAMENTE fare. Il problema si diceva essere la comunicazione e forse sarà stato anche vero, ma io credo che il problema sia di fondo stia nella stupidità dell'italiano medio che abbisogna di macchinazioni in stile imperiale per essere appagato. Dopotutto fascismi, comunismi, cristianesimi e americanismi hanno sempre sfruttato questa debolezza dell'intelletto umano per prosperare e il vero uso democratico della materia grigia è stato declassato a devianza o turpiloquio. Così oggi, tutti coloro che si esprimono contro la volgarità del pensiero di piazza, altro non fanno che pretendere di elevarsi ad un piano politico praticamente esistente solo sulla carta e più precisamente sulla carta della negazione della democrazia e del libero pensiero. Costoro sono quelli che vorrebbero elevarsi (loro e solo loro) a maestri della politica, senza nemmeno essere stati eletti, per non parlare di quando sono i giornalisti a fare la morale. Poi ovviamente si può essere allineati o meno con un pensiero, ma la realtà è che se un pensiero esiste è inutile nasconderlo, peggio ancora combatterlo a priori, peggio ancora negarne la validità quando questa è certa. Fare opposizione significa esporre i fatti. La manifestazione dell'8 luglio ha esposto i fatti. Chiunque vi ha partecipato lo ha fatto per quello che credeva e dicendo ciò che riteneva giusto dire.

Poi che ci si scandalizzi per ciò che è la realtà, ovvero che i nostri ministri siedono dove siedono o per via di un pompino o per qualsiasi altro motivo di convenienza o di rapporto tra il boss (perchè ormai non c'è altro modo di definirlo) del parlamento e il ministro da lui nominato è più che giusto. Il problema non dovrebbe essere dirlo ma farlo. Lo scagliarsi invece contro chi dice questo, solo per non aver rispettato la stupidità e l'ipocrisia di un'etichetta di forma e di costume apparente, puntualmente disattesa dalla realtà vissuta a riflettori spenti, è quantomeno una critica priva di peso reale e che si ferma in quel limbo inutile dell'apparenza, ma che purtroppo per gli sciocchi diviene l'unico palco dal quale ricevono l'estetica del teatrino del politically correct, che poi si traduce in voti ottenuti o negati.

E cosa importa se il governo:

  1. Non fa NIENTE di concreto per la sicurezza
  2. Scheda i bambini Rom
  3. Elimina le intercettazioni che lo mostrano, se non in fallo con la giustizia, in fallo con quell'etichetta ipocrita di cui sopra e dei quali loro si sentono portavoce.
  4. Elimina la possibilità di informare il popolo sui processi in corso per evitare che i politici vengano danneggiati dalla stampa, senza pensare che il silenzio stampa su ciò che la giustizia fa potrebbe essere una grande arma repressiva contro le opposizioni popolari che preoccupano, ma questo nessuno lo dice.
  5. Approva una legge che “risparmia” ai quattro potenti dello stato la noia di dover rispettare la legge. Il famoso lodo del portaborse. E non importa che per approvare questa PORCATA si sia minacciata la popolazione con una seconda amnistia (che in parte comunque ci sarà) chiamata blocca processi. Per non voler ricordare che FI quella prima schifosa amnistia di Prodi la volle e la votò e dopo iniziò a parlare di sicurezza. Sono stupidi gli Italiani?
  6. Disattende l'elettorato lasciando invariate le tasse. Sia sui redditi che sul costo del lavoro (tipo straordinari)con l'unica cosa pseudo-positiva l'abolizione dell'ICI (alla faccia del federalismo) ma che se la si guarda dal punto dei vista dei poveri, ovvero quelli in affitto, è una legge che favorisce ancora una volta i ricchi con ville e castelli ai quali l'ICI andava raddoppiata. 
  7. Taglia i fondi alla Polizia e l'Esercito, ma pretende più sicurezza nelle strade italiane e più guerra in quelle afghane.
  8. Disattende l'elettorato lasciando invariati gli stipendi e le pensioni
  9. Prende per il culo l'elettorato con la Robin Tax che è INUTILE ed in più è una legge COMUNISTA.
  10. Evidenzia e ghettizza i poveri prevedendo un tesseramento per alcuni e la reclusioni in ghetti per altri, con la costruzione di case a basso affitto destinate ai poveri. Chiedete a chiunque viva già in case popolari (il loro vero nome) quale bell'ambiente si trovano a vivere.
  11. Taglia milioni di Euro alla sanità e continuando sulla strada del ticket che avevano tanto criticato al governo Prodi, quando poi se ne prevedeva l'uso in forma molto meno invasiva.
  12. Prende per il culo gli Italiani sul caso Alitalia. La cordata italiana evidentemente serviva per impiccare le ultime possibilità di salvare l'azienda e i suoi lavoratori, che sono l'unica cosa della quale ci si dovrebbe occupare, quando invece si pensa solo a pronunciare slogan patriottici e si cerca di spostare il problema dal lavoro al campanilismo. Ma mi faccia il piacere mi faccia ... Presidente.
  13. Devo continuare?


Non importa tutto questo, importano invece solo le parole della Guzzanti, che per quanto possano sembrare ad alcuni rozze e incivili, esprimono la realtà alla quale questa classe politica ci ha esposto. La reazione di un paese con i piedi per terra e la consapevolezza della realtà avrebbe al limite non gradito e al limite si sarebbe astenuta dal frequentare ulteriormente eventi dove la “comica diabolica” sarebbe stata in cartellone.

Quanta ipocrisia e quante poche idee da questa nostra splendida nazione un tempo portatrice di cultura e innovazione intellettuale. E non sarà certo un caso poi se i nostri artisti, anche quelli che riempivano le basiliche italiane di capolavori, avessero sempre a ridire della Santa Chiesa e del Santo Padre di turno. Chiedetelo a Leonardo, Dante o Michelangelo. L'arte quando libera ha sempre dato fastidio al potere. Ma di “brachettoni” pronti a mettere le mutande a ciò che viene naturalmente mostrato per quello che è, ma che fa paura al sacro, ce ne sono un'infinità, del resto loro non rischiano il linciaggio. Così sui giornali o nei blog (anche qui su Splinder ce ne sono molti) più illuminati, compaiono in questi giorni indignazioni ridicole su quanto detto a Piazza Navona l'8 Luglio ma niente sul razzismo, sulle prese per i fondelli, sulle trombate pro poltrona, eccetera, eccetera. Beh siete dei Brachettoni senza alcuna idea propria.

Quello che fa schifo è l'ipocrisia elettorale che porta voti. Siamo un popolo di struzzi con la testa nella sabbia e guai sia se volessimo qualche volta aprire gli occhi. Le persone che difendevano la libertà di stampa quando si doveva pigliare per il culo Maometto e tutto l'Islam, oggi sono quelli che difendono il Papa e vorrebbero far tacere la Guzzanti, ma intanto continuano a farsi i fatti loro. Un uomo diviene così più importante di un'intera religione.

Sarà populismo, sarà antipolitica, ma quello che penso è che se Benedetto XVI non fosse stato un politico targato PDL, avrebbe fatto scendere in piazza i suoi cani, anche per difendere i bambini rom dall'intolleranza e dalle azioni fascionaziste dell'attuale governo, perché la vita, la famiglia, il diritto alla propria religione, sono valori anche quando si parla di extracomunitari, e anche quando a governare è Berlusconi. La Chiesa è stata SEMPRE in politica e durante il governo Prodi si è battuta con una tenacia tale per un problema così piccolo, quali le unioni di fatto, che confrontata alla leggerezza con la quale critica le norme razziali di Maroni, così veramente VERGOGNOSE, non posso che sperare anche io in una sorta di pena del contrappasso, che poi non è altro che quello che ha descritto a tinte forti (ovvero dandogli il nome che tutti usiamo di solito tra i nostri amici) la Guzzanti. Dovreste prendervela con Dante che l'ha inventata.

Ora chiudo altrimenti vi stresso troppo. Che paese ridicolo!

Monnezza scaccia Monnezza

Troppo cattivo?
Fuoco cammina con me

Da che Mondo è Mondo il fuoco ha dato sempre ottimi risultati ... agli assassini!
Governo Laico
Evidentemente a Famiglia Cristiana hanno un ottimo pusher  !
Ideologia e Sigarette
Con questo vorrei dire grazie alla grande mente che ci ha insegnato come distinguere un reato politico da una semplice cazzata.
The day after!

Berlusconi è il nostro nuovo (si fa per dire) Primo Ministro. La sinistra ha perso, e perso male ed oggi si dicono e si sentono molte cose, alcune intelligenti e alcune stupide, come sempre del resto, ma credo che comunque, per capire bene le cose bisogna osservare i dati. Così, con un pizzico di presunzione, vorrei provare ad analizzare alcune cifre.

Berlusconi oggi si vanta di avere un grande consenso popolare, di aver distrutto i comunisti e chi ha un po' di memoria si ricorderà di come egli abbia sempre accusato Prodi e la sua coalizione, di non avere lo stesso suo consenso. È la verità questa?

Quando Berlusconi dice questo, non dice una falsità ma una mezza verità. è innegabile che sia oggi che nel 2001 la sua maggioranza in termini percentuali è nettamente superiore a quella che Prodi ha ottenuto nel 2006, ma credo che per poter dare una risposta, la più scientifica possibile, si debba stabilire da cosa è fatto il consenso. A mio avviso il consenso popolare è dato dal numero di persone che appoggia un determinato partito al momento del voto. Sondaggi ed altro sono solo chiacchiere. Andiamo dunque a contare i voti e a confrontarli con quelli del 2006 e vediamo se il PDL ha veramente più consenso di quanto ne ebbe Prodi.
Guardando i risultati spiattellati da ogni tipo di media sembrerebbe di si, ma se si vanno a contare i voti singoli, e non le ingannevoli percentuali, le cose sono un po' diverse. Nel 2006 la coalizione denominata CDL andava all'opposizione con 18.977.843 voti. Oggi va a governare, con una maggioranza assoluta, grazie a 17.063.874 di italiani che hanno votato per lui. Quindi con 1.933.969 di voti in meno.
Può contare però, più o meno sicuramente, su un bagaglio di 2.050.319 voti che gli regalerà l'UDC, al momento di votare i vari provvedimenti che si dovranno prendere, ma essendosi Casini presentato da solo, i voti raccolti dall'UDC, specie dopo la campagna all'attacco di Berlusconi, non possano essere intesi come consenso pro PDL.
Ma se anche considerassimo uniti i voti di PDL e dell'UDC avremmo un totale di 19.114.193 contro i 19.002.598 che ottenne Prodi nel 2006, un distacco minimo ai fini del consenso nazionale.
Va anche detto che in queste elezioni c'è stato circa il 3% di affluenza in meno alle urne e che molte delle forze che nella passata legislatura avevano ruoli importanti all'interno delle grandi coalizioni come Rifondazione, Verdi, la Destra di Storace ecc... siano rimasti fuori dal parlamento, nonostante abbiano comunque preso dei voti.
Quindi, se confrontiamo i voti presi da chi dovrà governare, con quelli di chi ha perso sommati insieme, il risultato è il seguente: PDL 17.063.874 voti contro i 19.388.431 di tutti gli altri partiti che hanno presentato un candidato premier.
Va detto poi che non conosco ancora i dati precisi sull'affluenza, il numero delle schede bianche, che fu bassissimo nel 2006 (esistono più?) e quello di quelle annullate o rifiutate, che ai fini di una corretta interpretazione dei dati dovrebbero essere presi in considerazione.

Ciò che però mi sembra ovvio è che la tanto sbandierata rappresentatività del nuovo governo è più uno slogan elettorale che una realtà. Certo, in Parlamento la maggioranza c'è ed è innegabile, come lo è il risultato elettorale e soprattutto è innegabile che Veltroni dovrà fare i conti con i 4.191.507 di voti che la sinistra (nel suo insieme) ha perso dal 2006 ad oggi. Almeno nella mia ignoranza credo che i numeri dicano questo.

I dati di questo post sono presi dal sito del Ministero degli Interni

P.S.: Se riscontrate errori nella mia analisi o nei conti fatemi un fischio!

Spese di guerra e campagna elettorale
Ciao a tutti. Alla fine di questa campagna elettorale, dove si è parlato poco o niente di politica, di cose serie, di cose tangibili e pratiche, quello che più mi ha fatto specie è l'assenza totale del tema della guerra al terrorismo. Nessuno dei due schieramenti infatti si è mai soffermato sui costi delle nostre missioni militari. Io non ho idea di quanti soldi spendiamo per questo scopo (se qualcuno di voi lo dovesse sapere me lo dica). Non capisco infatti perché nessuno ne parli apertamente. C'è del marcio in Danimarca?
Ieri ho letto che negli USA la spesa della sola guerra in Iraq costa al contribuente statunitense 5000 Dollari al secondo, che in totale alla fine dell'anno fa 157.680.000.000 di Dollari.  Più o meno sono circa 500 dollari all'anno per ogni americano, dato che negli USA la popolazione è di circa 300.000.000 di abitanti.
Non è certo un salasso per un occidentale, ma pensate a quanto si potrebbe migliorare il mondo con questi stessi soldi e pensate a quanto si potrebbe fare se a questi venissero aggiunti anche quelli di tutte le altre missioni e quelli degli altri stati. Noi occidentali dovremmo cercare in ogni modo di tendere a questo tipo di soluzione dei problemi internazionali. Con queste cifre si potrebbero aiutare tutti i paesi in via di sviluppo riducendo il costo in vite umane degli interventi in terra straniera. Con quelle cifre, spese a vantaggio delle popolazioni bisognose, si otterrebbe l'effetto di disincentivare l'odio verso di noi e screditare il terrorismo agli occhi di chi lo alimenta. I nostri politici in più dovrebbero dirci quanti dei posti di lavoro che promettono siano da ritenersi assunzioni nell'Esercito. So che tutto questo è già stato detto più volte ma gradirei che la politica fosse molto più chiara, soprattutto quando si presenta all'elettorato che deve appoggiare o meno certe scelte. Come posso dare io un voto al buio su certe questioni fondamentali. Come posso mettere in mano ad una persona il potere di decidere per la pace o la guerra, senza conoscere i suoi piani. Negli USA questo è un tema in primo piano nell'attuale campagna elettorale. Da noi sembra essere invece un problema marginale e a mio avviso questo modo di fare non è cosa buona e giusta.
Scazzi

Bella a tutti!!

Ho visto con immenso piacere che mi avete cercato via PVT, Tagboard e Commenti chiedendomi che fine avessi fatto. Sto ancora qui e va tutto bene ... in linea di massima. Vi racconto solo per sommi capi che sto affrontando alcune grane legali per fortuna civili e non penali, anche se alla fine non so cos'è peggio ... si fa per dire! Poi per essere precisi è la mia ragazza nonché convivente e compagna ad affrontarli e anche se i Dico o pacs che dir si voglia, non esistono ancora per i nostri parlamentari, esistono per noi, quindi i guai di uno sono i guai dell'altro. In poche parole, i nostri bravi avvocati, perché si, sono addirittura due, forse perché funzionano come le vecchie barzellette sui Carabinieri, uno legge male e l'altro scrive peggio (non me ne vogliano i Carabinieri ;-)) si sono dimenticati di dirci che la causa in questione non era finita, come noi poveri sciocchi (in quattro) avevamo capito, quattro anni fa, ma è andata avanti, avanti e avanti fino al giorno che un giudice ha pronunciato la sua saggia sentenza, che obbligava la parte perdente (NOI) a pagare una cifra intorno ai 16000€ e spiccioli. Noi siamo venuti a conoscenza del tutto solo circa due mesi dopo la sentenza. Dai nostri legali nemmeno una telefonata. Per fortuna nella causa non siamo soli e diciamo che la nostra parte da pagare è circa 7000€. In più poi però c'è la parcella dei nostri legali, parcella che avevamo pagato già, ma alla quale ora si somma quella finale, il conto insomma, (della quale mai nessuno aveva neppure accennato) che ammonterebbe a 3500€.
Ora potete immaginare che rivoluzioni e rotazioni di emisferi ci siano tra le mie gambe ... non so come tirare fuori i soldi per pagare e questo mi rende una bestia!
Ma “the show must go on” dicono quelli fichi no?

Per questo la fantasia è poca e il lavoro da fare è tanto, così il blog finisce un po' in secondo piano nelle mie priorità. Vi prometto che passerò comunque a trovarvi tutti e che continuerò a scrivere ... solo un po' meno. Magari però la fantasia torna e tutto è come prima!

Un abbraccio a tutti gli amici!!!!